Udienza generale di Papa Francesco in Vaticano: parla italiano la Monarchia più piccola del mondo

Stato della Città del Vaticano/Roma. Sono le 8.40 di mercoledì 9 febbraio: il taxi mi lascia a due passi da Piazza Pio XII, tra il Passetto e via della Conciliazione.

Entro in Piazza San Pietro, Stato della Città del Vaticano, in ogni caso di giurisdizione italiana fino alla base della scalinata della Basilica, la cui sicurezza è garantita dall’Ispettorato di Pubblica Sicurezza «Vaticano» della Polizia di Stato.

Il cielo è blu, e il Cupolone vi si staglia fiero, E bellissimo, come sempre.

I controlli sono molteplici.

Le Guardie Svizzere, in uniforme invernale, salutano gli ospiti cordialmente all’ingresso dell’Aula Paolo VI.

La Gendarmeria, superefficiente, fornisce tutte le informazioni necessarie. Il mio nome è sulla lista dei giornalisti accreditati: per me, prima volta in Sala Stampa Vaticana e prima volta in Tribuna Stampa.

L’udienza generale comincia alle 9.15 ma Papa Francesco arriva in anticipo.

L’attualità è il filo conduttore del suo discorso, che spazia dalla crisi dell’Ucraina alla pandemia – la quale «ha spalancato le porte alla morte» – dalla protezione degli anziani – che «vanno accarezzati come si fa con un bimbo appena nato, rispettando il mistero della vita dall’inizio alla fine» – alla gratitudine per i medici e la medicina, che aiutano a rendere più umano il trapasso».

E ancora: «la morte arriva come un ladro, è inutile accumulare». E la stoccata finale: «Io non ho mai visto un camion di trasporti dietro a un carro funebre». Tranchant.

Il Santo Padre parla italiano, la lingua ufficiale dello Stato della Città del Vaticano (il latino è quella della Santa Sede). Anche i saluti ai fedeli delle numerose nazionalità presenti sono in italiano. I religiosi madrelingua che lo affiancano sul palco traducono in inglese, francese, spagnolo, portoghese, tedesco, polacco. Abituata ad ambienti europei e internazionali multilingue, non mi sembra affatto di essere nella Monarchia assoluta più piccola del mondo, territorialmente estesa su 0,44 km quadrati.

Ma quando scende dal palco in platea, il Pontefice diventa Francesco: la gente lo chiama, lui non si sottrae. E questa fase dura quanto la parte ufficiale, se non di più.

«Avrei scommesso che non si sarebbe avventurato in mezzo al cordone di fedeli “assembrati” lungo il passaggio», dico a un collega straniero seduto accanto a me.

«Non lo conosci», replica lui. «E’ Papa Francesco».

Al Castello Orsini Odescalchi, passeggiata nello Stato Pontificio

Roma, 10 gennaio 2022. Una limpida giornata di inizio gennaio, assolata, con un cielo meravigliosamente blu.

Scenario ideale per una visita al castello Orsini-Odescalchi, a Bracciano, in quel territorio del Lazio che, per più di 1000 anni, ha fatto parte dello Stato Pontificio.

Commissionato nel 1470 da Napoleone Orsini e ultimato nel 1485 sotto la guida del figlio Gentile Virginio, oggi è di proprietà degli Odescalchi, famiglia che proprio dagli Orsini rilevò il Ducato di Bracciano alla fine del XVII secolo.

Un luogo suggestivo e ricco di storia, che mi ha ben ispirato nella preparazione del seminario di italiano giuridico «ITALIA EUROPA e VATICANO, tra storia e istituzioni, politica e diritto», che terrò al College d’Europe di Bruges il prossimo 22 gennaio.

Un anno di lingua, cultura e diritto italiani, in Europa e nel mondo: pronti al 2022!

Roma, 9 gennaio 2022. E’ stato il secondo anno di pandemia, il 2021 appena concluso.

Ha avuto inizio con il bell’incontro tra gli studenti del primo corso di Italiano giuridico e politico al Collège d’Europe di Bruges e la Rettrice Federica Mogherini e si è concluso con il dono della copie della Costituzione  della Repubblica italiana da parte del Sindaco di Sabaudia, Giada Gervasi, agli studenti del Collegio, nell’ambito dell’attuale Promotion Eliane Vogel-Polsky.

Un anno trascorso quasi interamente in Italia, con tanti corsi e seminari, che ci hanno consentito di diffondere la lingua, la cultura e il diritto italiani, in Europa e nel mondo, grazie alla formazione a distanza. Ma anche tra pause rigeneranti al mare e visite ai luoghi di cui mi piace poi parlare in aula.

La galleria fotografica proposta  ne fornisce solo qualche breve flash. Auspicio per un 2022 altrettanto intenso e affascinante!

Villa d’Este, in visita nella Storia

Tivoli, 28 agosto 2021.

Quando preparo i miei corsi mi piace immergermi nei luoghi e nelle atmosfere.

Solo così riesco a trasmettere quel qualcosa in più che non si legge sui testi.

Eccomi a Villa d’Este, Tivoli, splendida sintesi rinascimentale di potere dello Stato e potenza della Chiesa, a soli 33 km da Roma.

L’avevo visitata per la prima volta all’età di 9 anni!

Ne parlerò nella prossima edizione di «Storia d’Italia».

Collège d’Europe, l’Ambasciatrice Basile all’incontro degli studenti di italiano con il Rettore Mogherini

L’Ambasciatrice Elena Basile

Roma, 16 gennaio 2021. L’Ambasciatrice d’Italia in Belgio, Elena Basile, prenderà parte, lunedì 18 gennaio, all’incontro degli studenti dei corsi di italiano al Collège d’Europe, campus di Bruges, con il Rettore Federica Mogherini.

All’evento, che avrà luogo nell’ambito del corso di Italiano giuridico e politico, tenuto per la prima volta quest’anno al Collegio, sarà presente Paolo Sabbatini, Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles, che sostiene le attività formative nella nostra lingua dal 2014.

«Su richiesta di Paolo, Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura, non voglio perdere l’appuntamento con la Professoressa Coccoluto e i suoi studenti che avranno un interessante incontro con il Rettore Mogherini», ha dichiarato l’Ambasciatrice Basile.

«L’insegnamento dell’italiano all’estero, e la cultura italiana in generale, costituiscono un baluardo fondamentale della nostra politica estera».

«La presenza di studenti italiani e il contributo del Governo a una delle più prestigiose istituzioni accademiche europee rappresenta una partecipazione importante al processo di costruzione dell’Unione Europea, correlato alla formazione di una giovane generazione di studenti europei che condividono lo stesso patrimonio culturale e gli stessi  valori».

Collège d’Europe, il Rettore Federica Mogherini interviene al corso di Italiano giuridico e politico

Il Rettore del Collège d’Europe Federica Mogherini

Sabaudia, 10 novembre 2020. E’ confermato. E ne sono felice ed emozionata.
Il Rettore del Collège d’Europe Federica Mogherini ci farà il gran regalo di intervenire al corso di Italiano giuridico e politico, lunedì 18 gennaio 2021, alle ore 10.00.

Cari studenti – compresi quelli del livello B1 – preparate le domande!!!

Merci à Stéphanie Parmentier pour la superbe photo de notre Rectrice à Bruges!

Promotion Mario Soares 2020-2021

I contratti: strumenti di lavoro per interpreti e traduttori

Bruxelles, 14 settembre 2020. Ecco la prima novità della stagione tra i miei seminari di italiano giuridico in remoto organizzati da Global2Evolution: «I contratti: strumenti di lavoro per interpreti e traduttori».
Sabato 24 ottobre prossimo, un webinar di 5 ore attraverso una parte teorica, con panoramica sulle principali tipologie di contratti disciplinati dal Codice Civile italiano, seguita da un laboratorio sui documenti.
Con l’obiettivo di fornire concreti strumenti di lavoro a interpreti e traduttori, anche e soprattutto giurati, ma apertissimo a giuristi linguisti, studenti in mediazione linguistica, professionisti del settore.

Una dispensa inviata ai partecipanti su formato elettronico e il «Lessico pratico di italiano giuridico per stranieri» i materiali di base.

Ecco il programma:

  1. Il contratto, negozio giuridico
  2. Conclusione, effetti, rescissione, risoluzione
  3. La compravendita e i contratti di scambio che realizzano un do ut des
  4. La locazione, l’appalto e i contratti di scambio che realizzano un do ut facias
  5. Il mandato, l’agenzia e i contratti di cooperazione nell’altrui attività giuridica
  6. Il mutuo, il comodato e il deposito, contratti reali
  7. I contratti bancari
  8. Le assicurazioni, la rendita e i contratti aleatori

Per informazioni ulteriori: italianodeldiritto@gmail.com

Per le iscrizioni: training@global2evolution.com

«Storia d’Italia», per la 1^ volta in remoto il corso organizzato da Global2Evolution

Bruxelles, 11 settembre 2020. Per la prima volta interamente in remoto il mio corso «Storia d’Italia», organizzato da Global2Evolution.

Attraverso gli Etruschi e i Romani, dal Rinascimento all’Illuminismo, dal Risorgimento al Regno d’Italia e alla Repubblica, i partecipanti “passeggeranno” lungo i secoli percorrendo le vicende politiche, istituzionali e sociali – inevitabilmente collegate all’arte e alla cultura – dei periodi storici che, un tassello dopo l’altro, hanno configurato il Belpaese di oggi.

Da venerdì 16 ottobre prossimo, 3 moduli di 21 ore ciascuno, 7 webinar di 3 ore a settimana, per un totale di 63 ore.

Destinato a interpreti, traduttori, giuristi linguisti, studenti, professionisti.

Testi di riferimento: «Lessico pratico di italiano giuridico per stranieri», e Dispensa su formato elettronico.

Per le iscrizioni: training@global2evolution.com.

Per ogni approfondimento, italianodeldiritto@gmail.com